Francesca
presto (lo crede lei!) si laureerà all’università statale di Milano nel corso di laurea Scienze umane dell’ambiente dopodichè orienterà i propri studi verso l’agronomia, in qualche altra città d’Italia, sperando in una professione che la metta in contatto con altri luoghi e altre realtà.
Causa controtendenze che albergano nella sua mente non fa altro che predicare idee lontane da quelle dominanti, con principi post riflessivi per conseguenza sicuramente seri!
è un’attivista dell’associazione Ambiente Acqua onlus, che rappresenta in ogni percorso didattico ambientale promosso nelle scuole materne, elementari e medie della provincia di Milano.
Dal 2008, complice il desiderio di spodestare le grandi marche multinazionali, sviluppa una propria linea di streetwear: DWASTED PROD, che sostiene economicamente progetti solidali in regioni a Sud del mondo e offre tra le tante, una linea di equo-tshirt.
sostenitrice della creatività, convertita ad ogni tipo di musica e amante di varie espressioni di arte entra a far parte dell’associazione QUINTO LIVELLO e con questa si impegna ad organizzare eventi espositivi e serate che promuovono le realtà giovanili locali.
21 anni di interessi :
musica, ambiente, popoli, viaggi, libri ..
compra latte crudo ogni settimana, cammina spesso e non è difficile sorprenderla a guardare la linea dell’orizzonte.
Mirko Mirko Rizza nasce il 18 febbraio 1984 a Roma. Ancora in fasce viene trasportato dai genitori, e dalla sorella, a Riotorto, una ridente cittadina in provincia di Livorno.
Crescendo tra le colline e il mare diventa un convinto ambientalista (ma se ne accorgerà solo quando, ormai venticinquenne, si trasferirà a Milano). Dopo il liceo si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche a Siena. Lì si innamora delle colline del Chianti, e anche del Chianti, ovviamente.
L’amore per Siena e la sua piazza (pur essendo contrario al Palio) dura “solo” tre anni, con sommo (dis)piacere per amici ed ex-coinquilini, ormai abituati alla sua presenza.
Nell’ottobre 2007, armato di scarpe bucate e valigia di cartone, attraversa a nuoto il fiume Po e, dopo aver buttato la valigia ormai fradicia, si insedia a Milano.
Iscritto al secondo anno di Relazioni Internazionali presso la Statale di Milano si avvia verso il “fuori corso”, essendo troppo impegnato a salvare il mondo.